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La posizione dei COBAS a proposito dell'accordo MIUR-Cinque sindacati sul precariato

L'Intesa tra il Miur e i 5 sindacati firmatari per affrontare la questione precariato va valutata facendo riferimento alla piattaforma Cobas e alle rivendicazioni storiche del precariato che qui riassumiamo:

- Abilitazione per chi ha 2/3 anni di servizio
- Immissioni in ruolo attraverso un doppio meccanismo 50% da concorsi e 50% da graduatorie provinciali/regionali.

INTERNALIZZAZIONE DEGLI EX-LSU E “APPALTI STORICI”

INCONTRO COL SOTTOSEGRETARIO DEL MIUR

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Lo scorso aprile i Cobas Lavoro Privato hanno organizzato un incontro a Brindisi con il sottosegretario del MIUR Salvatore Giuliano, per discutere pubblicamente con i lavoratori e le lavoratrici degli appalti di pulizie nelle scuole pubbliche sulla internalizzazione del servizio che avverrà a partire dal 10 gennaio 2020. Dopo l'importante precedente incontro avvenuto lo scorso ottobre al MIUR con il sottosegretario, che ha permesso ai Cobas di dare il proprio contributo in merito alla stabilizzazione, l'assemblea di Brindisi ha fatto luce sulla situazione attuale, prima dall'uscita del decreto attuativo che darà corpo a questa conquista.

Cancellare immediatamente l’ignobile provvedimento contro Rosa Maria Dell’Aria

Rosa Maria in classe subito, accompagnata dalle scuse pubbliche ministeriali.
Manifestazioni in varie città
A Roma Mercoledì 22 Maggio al MIUR (V.le Trastevere ore 16.00)

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Rosa Maria Dell’Aria, collega dell’istituto Vittorio Emanuele III di Palermo, è stata colpita, come oramai è ben noto, da un odioso, arbitrario e intollerabile provvedimento repressivo con la sospensione dal lavoro di 15 giorni e interruzione dello stipendio per aver interpretato il suo ruolo didattico, consentendo ai propri studenti di svolgere, senza alcuna censura, una ricerca storica sulle ignobili leggi razziali mussoliniane del 1938, che prevedeva nella libera espressione degli studenti anche alcuni richiami al nostro presente.

Notevole successo dello sciopero scuola: almeno il 20% di partecipanti nelle principali città, centinaia di scuole chiuse

Migliaia di docenti ed Ata in piazza a Roma, Napoli, Bologna, Palermo, Genova e Padova
Totale solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria, che deve essere immediatamente reintegrata dal ministro Bussetti nella propria lodevole funzione didattica

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Malgrado la vergognosa ritirata di Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda che avevano accettato la “fuffa” propinatagli da Conte, malgrado il boicottaggio dell’informazione mainstream, che ha annunciato la revoca dei Cinque ma non la conferma dello sciopero da parte di Cobas, Anief e Unicobas, la giornata di oggi è stata un notevole successo per il sindacato alternativo e conflittuale e per la scuola pubblica italiana. Dai dati pervenuti finora, risulta che almeno il 20% dei docenti ed Ata ha scioperato nelle principali città, centinaia di scuole sono state completamente chiuse, mentre molte migliaia di lavoratori/trici sono scesi/e in piazza a Roma nella manifestazione nazionale, oltre che a Napoli, Bologna, Palermo, Genova e Padova. 
Tra gli scioperanti, vanno considerati numerosi iscritti/ ai Cinque sindacati che non hanno ottemperato al diktat delle segreterie delle loro organizzazioni e hanno protestato così anche contro la sciagurata decisione della revoca. A Roma, di fronte al Parlamento, P. Montecitorio è stata completamente stipata da docenti ed Ata venuti/e da tutta Italia (particolarmente rilevante la delegazione COBAS di Cagliari, la più numerosa di quelle extra-romane) e al microfono si sono succedute le proteste e le proposte, con oltre una trentina di interventi.

Mentre i Cinque si sono ritirati, i COBAS confermano lo sciopero generale della scuola per il 17 maggio

Manifestazione nazionale a Roma, a Montecitorio ore 10.00

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I sindacati-scuola della Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda hanno accettato il pacchetto di fuffa propinato loro dal presidente del Consiglio Conte ed hanno revocato lo sciopero indetto insieme a noi e ad altri sindacati per il 17 maggio. Particolarmente clamorosa è stata l'accettazione da parte dei Cinque delle promesse sul punto fondamentale dello sciopero, la regionalizzazione. Il governo ha scritto che verrà rispettata la Costituzione e vorremmo vedere in quanto "si impegna a salvaguardare l'unità e l'identità del sistema nazionale di istruzione garantendo lo status giuridico di tutto il personale regolato dal CCNL". 

17 maggio sciopero generale della scuola Appello per una manifestazione nazionale unitaria a Roma

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Il 15 marzo scorso, in un Appello alle altre organizzazioni sindacali affinché si giungesse in tempi ragionevolmente rapidi ad uno sciopero contro la regionalizzazione della scuola, scrivevamo: “il Disegno di Legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 e intende dare alle regioni la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione. Quest’ultima verrebbe organizzata in base alle disponibilità economiche territoriali, con uno Stato che abdicherebbe alla propria funzione istituzionale, acuendo il divario economico e sociale tra Nord e Sud, tra regioni ricche e povere, emarginando i più vulnerabili e "indifesi".

L’antifascismo è un principio costituzionale

Venerdì 29 marzo molti di noi hanno partecipato ai presidi antifascisti di piazza dei Signori e di piazza delle Erbe per manifestare contro l’oscurantismo clerical-fascista rappresentato dalla prevista manifestazione di Forza Nuova dal Santo alla Prefettura di Padova. Una manifestazione che rappresenta uno scempio dei dettami della nostra Costituzione, un insulto alla cittadinanza di Padova contro cui molteplici sono state le prese di posizioni, anche istituzionali: il questore ha fatto orecchie da mercante, concedendo il corteo ad un manipolo di fascisti camuffati da cattolici integralisti, e limitando agli antifascisti il solo stazionamento nelle piazze centrali della città. 

Ciao Bonaventura

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Nella giornata di giovedì 14 marzo ci ha lasciato Bonaventura De Carolis, compagno storico negli anni 70/80 di Lotta Continua a Caserta, impegnato per tanti anni nella solidarietà con il Nicaragua, e recentemente nella costruzione di iniziative sociali a san Basilio e in tanti altri progetti a Roma e non solo.

Gloria a Lorenzo Orsetti

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Lorenzo Orsetti, ucciso mentre combatteva a fianco delle forze curde contro i nazislamisti dell'Isis

IMPORTANTE SENTENZA PER LE ORE DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA

VANNO RETRIBUITE SE I CORSI SONO ORGANIZZATI FUORI DALL'ORARIO DI LAVORO

Importante vittoria dei COBAS DELLA SCUOLA di TERNI per i diritti dei docenti: i corsi di formazione sulla sicurezza, se organizzati fuori dall'orario di lavoro, vanno retribuiti dalla scuola come ore di attività aggiuntive a quelle contrattualmente previste.