imm4.JPG--

Il 15 marzo scorso, in un Appello alle altre organizzazioni sindacali affinché si giungesse in tempi ragionevolmente rapidi ad uno sciopero contro la regionalizzazione della scuola, scrivevamo: “il Disegno di Legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 e intende dare alle regioni la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione. Quest’ultima verrebbe organizzata in base alle disponibilità economiche territoriali, con uno Stato che abdicherebbe alla propria funzione istituzionale, acuendo il divario economico e sociale tra Nord e Sud, tra regioni ricche e povere, emarginando i più vulnerabili e "indifesi".

Continua
regionalizzazione

Il Disegno di Legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 (approvata dal governo dell’allora centro-sinistra) e intende dare a tutte le regioni che ne assumeranno l’iniziativa la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione. Quest’ultima verrebbe organizzata in base alle disponibilità economiche territoriali, con uno Stato che abdicherebbe alla propria funzione istituzionale, acuendo il divario economico e sociale tra Nord e Sud, tra regioni ricche e povere, emarginando i più vulnerabili e indifesi. 

Continua

Proponiamo un’Assemblea nazionale e iniziative di mobilitazione.

  La sentenza della plenaria del Consiglio di Stato del 20 febbraio 2019 ribadisce quella del 20 dicembre 2017 e rappresenta una dura sconfitta per i/le diplomate/i magistrali (DM) anche in previsione del pronunciamento della Cassazione che dovrà esprimere il proprio parere entro il 20 marzo. Pur comprendendo l’enorme delusione di tutte/i i/le DM, occorre  ricordare che fin dall'inizio di questa vicenda abbiamo più volte ribadito che non condividevamo l'impostazione di limitarsi alla battaglia legale, ossia di centrare la questione dell’inserimento in GAE sul possesso del titolo del diploma magistrale esclusivamente per via giudiziaria.

Continua
manifestazione_10_novembre_2018_4-2-a8543

L’assemblea nazionale che si è riunita domenica 10 febbraio 2019 a Macerata si è aperta dando spazio a due voci dal profondo valore simbolico: Wilson Kofi, un ragazzo ghanese vittima dell’attentato fascista di Luca Traini, e Madalina Gavrilescu, attivista rumena del Movimento per il Diritto all’Abitare di Roma, colpita da un provvedimento di espulsione in ragione del suo impegno sociale e politico.  L’assemblea ha segnato la nascita di un Forum solidale e antirazzista contro l’esclusione sociale e le politiche fascistoidi del governo, sulla base della piattaforma tematica di contenuto sulla quale è stata costruita la mobilitazione nazionale del 10 novembre 2018, integrata con una maggiore focalizzazione circa le nuove politiche securitarie e repressive del Governo.

Continua
macerata-10-febbraio-assemblea-nazionale-indivisibili

In Italia esiste un’opposizione al governo Lega-5Stelle. Questo è il principale fatto politico che ci restituiscono le/i centomila indivisibili che hanno attraversato Roma lo scorso 10 novembre. Una mobilitazione che ha prodotto uno squarcio nel velo di quella “pace terrificante”, di quel “razzismo istituzionalizzato” e di quel “sordo e frustrato rancore” verso chi abita gli scantinati di questa società, che sembra regnare dall’insediamento dei giallo-verdi al potere.Un’alterità che, nonostante la propaganda dominante e sempre più di regime, esiste nella società ed ha avuto la forza di mostrarsi il 10 novembre, incarnata direttamente da tutti quei corpi che sono oggetto di politiche discriminanti e repressive: migranti, rom, sinti e caminanti, occupanti, attivisti, famiglie, donne, bambini, anziani, studenti, precari, poveri, senza fissa dimora e disoccupati.

Continua
7d2f1658fd2fa948bed884a7c2939bfea31fe618734328f031022e3a_large

L'art. 1, comma 792, della legge di bilancio appena approvata, accanto a disposizioni positive come
l'abolizione della titolarità di ambito, la riduzione del percorso di formazione iniziale e prova ad un
solo anno (ammesso che in tale anno ci sia davvero spazio per la formazione...) e la possibilità di
ripetere, per una volta, il suddetto percorso in caso di non superamento dello stesso, contiene
provvedimenti inaccettabili per i docenti precari non abilitati che da anni reggono le sorti della
scuola pubblica.

Continua

Malgrado i blocchi e le schedature dei manifestanti arrivati con i pullman e la cancellazione dell’iniziativa da parte dei mass-media. E la mobilitazione continua.

IMG-20181110-WA0011

Un fiumana ininterrotta di “indivisibili” ha percorso per oltre quattro ore le “storiche” vie delle manifestazioni nazionali a Roma ed ha riempito, come non  accadeva da molti anni, Piazza S. Giovanni, per protestare contro le politiche governative, contro il decreto “in-sicurezza” di Salvini e contro l’odio razzista nei confronti dei più deboli e indifesi che vengono in Italia e in Europa per cercare un po’ di pace e di giustizia sociale. Ci aspettavamo circa 20 mila persone, ne sono venute almeno cinque volte tante, oltre 100 mila. Molto ha contato, nel successo straordinario e oltre le più rosee aspettative, l’alleanza aperta, includente e rispettosa di tutte le componenti, che si è realizzata tra forze sociali, sindacali e politiche e che ha favorito l’enorme adesione (oltre 500 associazioni) di strutture che organizzano migranti, rom e sinti, di decine di comunità di immigrati organizzati, di movimenti per l’abitare e occupanti di case, di centri sociali, Cobas e sindacati di base, partiti, reti nazionali e comitati locali.

Continua
10-nov

Contro il governo, il decreto Salvini e il razzismo. Mimmo Lucano parteciperà al corteo e parlerà dal palco di S. Giovanni
Pur se in linea con l’intollerabile politica anti-migranti e “per l’ordine e la sicurezza” di Minniti e dei governi PD, l’ignobile decreto “in-sicurezza”, intestato a Salvini e alla Lega ma sostenuto dai 5 Stelle, che arriva oggi al Senato (e che andrà convertito in legge entro il 3 dicembre), costituisce un assalto senza precedenti contro il diritto di asilo dei migranti, e accentua ulteriormente il messaggio razzista e xenofobo con il quale il nuovo governo si è caratterizzato finora, alimentando odio e rancore verso i più deboli. E mentre distrugge fondamenta plurisecolari del vivere civile, il decreto aggredisce preventivamente, in una sorta di “Stato di polizia”, chiunque voglia manifestare la propria opposizione con iniziative di piazza, occupazioni di case, conflittualità sociale.

Continua
54361689_384137279083518_5024351900770762752_n

Lorenzo Orsetti, ucciso mentre combatteva a fianco delle forze curde contro i nazislamisti dell'Isis

Continua
lg_cobas15
Continua
otto-marzo-sciopero-donne-violenza.510

I COBAS (Confederazione dei Comitati di base), nel ribadire l’importanza della lotta ai rapporti di potere e alle gerarchie su cui si sono sempre fondati sia il sistema patriarcale sia quello capitalista e liberista, sostengono l’appello lanciato dalle donne di tutto il mondo e convocano lo sciopero per l’8 Marzo 2019. La violenza maschile sulle donne e la violenza di genere sono una conseguenza di quei sistemi e si manifestano in tutte le loro forme: stupri, insulti e molestie, violenza domestica e femminicidi che sono ancora  all’ ordine del giorno.

Continua

Il seminario di aggiornamento si concentra sugli aspetti culturali, storico-sociali, normativi, alla base della diffusione dei Bisogni Educativi Speciali (BES) e sulle ricadute metodologico-didattiche che tale aspetto comporta. La giornata sarà dedicata in parte anche al ricordo della figura di Giorgio Antonucci, già direttore del manicomio di Imola di cui curò la dismissione, prospettando una relazione radicalmente diversa tra società e sofferenza psichica. Ampio spazio verrà dato nella parte laboratoriale all’analisi della normativa relativa al sostegno, agli alunni/e con DSA e con altri Bisogni Educativi Speciali. Un laboratorio musicale sarà dedicato ad esplorare le possibilità di ognuna/o di raccontarsi agli altri/e in uno spazio di libertà creativa.

Continua

Il Cesp–Centro studi per la scuola pubblica ha organizzato o ha in programma nel corso dell’anno scolastico 2019-20 in varie sedi (Lucca, Palermo, Pescara, Grosseto, Genova, Napoli , Salerno..) dei Convegni–Corsi di formazione per docenti e Ata ndedicati allo studio del fenomeno delle migrazioni. Il tema viene trattato da molteplici punti di vista: economico-sociale, politico–culturale (con la legittimazione del razzismo e le tendenze in atto sul piano istituzionale), giuridico costituzionale(con il confronto sistematico tra la legislazione ordinaria e il dettato costituzionale). In particolare, vengono trattati gli aspetti didattici, con al centro il tema dell’interculturalità e dell’accoglienza.
Il materiale prodotto per la serie di Convegni organizzati dal Cesp di Pescara sono scaricabili all’indirizzo: https://sites.google.com/view/migrantiemigrazioni

In allegato, alcuni dei materiali prodotti:

Continua

LA SCUOLA SI/CURA 

Il titolo di questo convegno ci frullava per la testa già da un po’, perché coniuga in maniera intima due ordini di problemi e di esigenze avvertite profondamente da tutti e quindi certamente dal mondo della scuola che della società è il microcosmo rappresentativo: quelli legati alla sicurezza, a loro volta da distinguere in ambientale e personale, e quelli legati al delicato concetto di cura.

Continua
matera base comunicazione

"Matera 2019 Capitale europea della cultura diritto di accesso e partecipazione dei detenuti alla vita culturale della comunità"

Convegno CESP Centro Studi
Venerdì 29 marzo 2019 ore 9.00-17.00
Casa Circondariale “Raffaele Cinotti” Rebibbia N.C. - Roma

Continua

Venerdì 29 marzo molti di noi hanno partecipato ai presidi antifascisti di piazza dei Signori e di piazza delle Erbe per manifestare contro l’oscurantismo clerical-fascista rappresentato dalla prevista manifestazione di Forza Nuova dal Santo alla Prefettura di Padova. Una manifestazione che rappresenta uno scempio dei dettami della nostra Costituzione, un insulto alla cittadinanza di Padova contro cui molteplici sono state le prese di posizioni, anche istituzionali: il questore ha fatto orecchie da mercante, concedendo il corteo ad un manipolo di fascisti camuffati da cattolici integralisti, e limitando agli antifascisti il solo stazionamento nelle piazze centrali della città. 

Continua
Continua

Venerdì 5 aprile 2019
Ore 8.30 – 17.30
 I.I.S. “Aldini - Valeriani"
Via Sario Bassanelli 9, BOLOGNA

------------------------------ 

Martedì 9 aprile 2019
Ore 08.30 - 13.00
Aula Magna I.I.S. “Matteo Ricci”
Via Giovanni Di Pietro, 12 – MACERATA

Continua

Migrazioni, didattica dell’accoglienza e Costituzione

Mercoledì 13 Marzo 2019
Ore 9.00 - 14.00
Istituto V.Emanuele II
Largo Zecca 4 - GENOVA
 
  ------------------------- 

Giovedì 28 Marzo 2019
I.S. Elena di Savoia
L.go S. Marcellino 15 - NAPOLI
 
 ------------------------- 

Venerdì 29 Marzo 2019
Ore 8.20 – 13.40
Liceo Statale Alfano I 
Via dei Mille 41 - SALERNO
 

Continua

VANNO RETRIBUITE SE I CORSI SONO ORGANIZZATI FUORI DALL'ORARIO DI LAVORO

Importante vittoria dei COBAS DELLA SCUOLA di TERNI per i diritti dei docenti: i corsi di formazione sulla sicurezza, se organizzati fuori dall'orario di lavoro, vanno retribuiti dalla scuola come ore di attività aggiuntive a quelle contrattualmente previste.

Continua

I Diritti di Docenti e Ata nella scuola tra modello aziendale e libertà di insegnamento

Giovedì 4 Aprile 2019
Ore 8.30 - 13.30
L.S. R. Donatelli
Via della Vittoria 35 - TERNI

Continua

LA RETE ØRBERG CAMPANIA: RISULTATI OTTENUTI E PROSPETTIVE PER IL FUTURO

Giovedì 11 Aprile 2019
Ore 15.00 – 17.30
Liceo "Salvatore Pizzi"
Piazza Umberto I – CAPUA (CE)

Continua

Crisi ambientale, cambiamenti climatici, generazioni tradite.Scuola, alcune declinazioni didattiche.
Giovedì 11 Aprile 2019
Ore 8.30 - 13.30
I.I.S.“F.De Sarlo-G.De Lorenzo”
Via Sant’Antuono- LAGONEGRO

Continua
Azimut

Con il 5x MILLE sottoscrivendo l'apposita casella nel 730
o unico e indicando il codice Fiscale dell'associazione - 97342300585

Continua

INIDONEI

Manifesti