Audizione CESP VII Commissione Cultura

Il CESP ha partecipato nella giornata del’8 maggio scorso alle audizioni programmate dalla VII  Commissione Cultura, presso la camera dei deputati, per discutere in merito alla proposta di legge  “ Per la diffusione del libro e la promozione della lettura”, presentata da SEL.

Presenti all’audizione il CESP (con la presidente Anna Grazia Stammati  e i docenti bibliotecari “ idonei ad altri compiti” Filippo Agostini e Anna Alberti), il dottor Raffaele Ciambrone Dirigente MIUR, della direzione generale per lo studente, la dott.ssa Luisa Marquardt  ( Director Europe for IALS-International association of school librarianship).

Per la Commissione erano presenti, il presidente Galan (FI), la vicepresidente Ghizzoni ( PD), le segretarie Marzana (M5S) e Nardelli (PD), Battelli ( M5S), Blazina ( PD), Coccia ( PD), Giordano ( SeL), Narduolo ( PD),Rocchi ( PD).

Il primo chiamato ad intervenire è stato il rappresentante del MIUR, che ha fatto un discorso ‘tecnico’, riferendosi, innanzitutto, al progetto avviato dal MIUR “ Per una rete di biblioteche per le competenze chiave del XXI sec” nel 2011-2012, come prosecuzione del Progetto “Amico libro” ( avviato nel 2008), con il quale l’amministrazione poneva già l’accento sull’importanza della creazione di una rete di scuole e della creazione di biblioteche come ambienti dedicati alla lettura, all’apprendimento e alla ricerca.

Come secondo intervento c’è stato quello del CESP, che abbiamo diviso in tre parti, la prima parte introduttiva a carico mio, in qualità di presidente del CESP, e  le altre due svolte da Filippo Agostini e Anna Albert, che sono entrati nello specifico della questione della gestione  biblioteche scolastiche.

I nostri interventi sono stati molto ben calibrati, sintetici ma ricchi di contenuti ed hanno suscitato l’attenzione e l’interesse dei deputati presenti, che hanno preso appunti e, pur non entrando nel merito delle questioni poste, hanno dimostrato di condividere l’impianto dei discorsi fatti.

La nostra posizione è stata, infatti, anticipata alla Commissione, con l’invio di una memoria ampia ed articolata nella quale abbiamo posto due questioni di fondo ( che qui riporto in sintesi, ma il cui testo completo troverete in allegato): La proposta di Legge n 1504 d’iniziativa dei deputati GIORDANO, FRATOIANNI, COSTANTINO“Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura” è sicuramente condivisibile nel suo impianto generale e nelle finalità propostesi ma, a nostro parere, sono almeno due le mancanze riscontrabili nel testo ( e riscontrabili nel Dossier esplicativo).La prima è relativa all’assenza  di un qualunque riferimento alle Linee Guida della Sezione IFLA Librarie Serving Disadvantaged Persons (LSDP) e, conseguentemente, alla proposta di istituzione, per legge, di Biblioteche negli istituti di prevenzione e pena. La seconda concerne l’assenza di qualunque riferimento e riconoscimento delle professionalità formative già acquisite dagli attuali bibliotecari scolastici identificabili con i docenti “idonei ad altri compiti”.

Su questi due punti abbiamo presentato emendamenti specifici e riscritto l’articolato di Legge inserendo le nostre proposte, sia per l’aggiunta completa nel testo di un articolo specifico sulle Biblioteche in carcere sia per l’inserimento dei docenti “idonei ad altri compiti” quali referenti principali per la loro utilizzazione nelle biblioteche, senza alcuna possibilità di attendere presunti corsi di aggiornamento ( che peraltro molti hanno già svolto senza riconoscimento alcuno da parte dell’amministrazione), ma in ogni caso come referenti già a disposizione per un utilizzazione in tal senso, senza bisogno che siano spostati in altri comparti del pubblico impiego.

Anche l’intervento di Lusia Marquardt, che ha notevoli competenze in materia di biblioteche, facendo parte della cattedra di Bibliografia e Biblioteconomia presso Roma Tre, ha posto l’attenzione non solo sulle reali problematiche attinenti la questione delle biblioteche, ma anche sull’utilizzazione dei docenti “inidonei”, dedicando uno specifico paragrafo del testo da lei presentato per l’audizione proprio alla necessità di stabilizzare le figure impiegate in biblioteca.

La discussione ci è sembrata proficua e in particolare ci è sembrato molto utile che nella giornata ci si sia trovati insieme a discutere sulla questione dell’utilizzazione presso le biblioteche insieme a Luisa Marquardt e all’esponente del MIUR, perché questo significa aver nuovamente portato in evidenza la problematica dei docenti inidonei e, soprattutto, aver posto le basi per un successivo prossimo cambiamento di quanto disposto per la mobilità intercompartimentale obbligatoria.

Alla luce di quanto detto in VII Commissione Cutura, ci riuniremo in sede a Roma mercoledì 14 maggio alle 17,  per decidere quali sono gli altri passi da mettere in campo in vista di una ulteriore fase di mobilitazioni.