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Basta con le aggressioni fisiche e verbali contro gli/le insegnanti!

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Un Pronto Soccorso contro le violenze e il mobbing nei confronti dei/delle docenti

Ultime notizie dalle scuole. 1) All’elementare Leopardi di Napoli, mamma-tigre aggredisce a cazzotti la maestra che le aveva sgridato il pargoletto: la maestra sviene ed è ricoverata in ospedale per trauma cranico. L’assatanata mammina rivendica davanti al preside l'accaduto, spalleggiata da altrettanto sciagurati parenti prontamente accorsi. 2) Al liceo classico Carducci di Viareggio una insegnante mette un 4 ad una studentessa, che chiama in soccorso un’altra mamma-tigre, che viene fatta entrare a scuola e aggredisce la professoressa colpevole dello “sgarro” . Anche qui ricovero ospedaliero per la prof e grande sconcerto di preside e colleghi/e. E’ solo il bilancio dell’ultimo fine settimana: ma l’elenco delle violenze fisiche di genitori (soprattutto) e di studenti (molto meno) si sta facendo lungo e impressionante.

Non tollereremo più aggressioni fisiche o verbali ai/alle docenti

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Mercoledì al circolo didattico Leopardi di Napoli una maestra della scuola dell’infanzia è stata aggredita, picchiata e mandata in ospedale da una mamma forse poco soddisfatta di come venisse educato il proprio pargoletto.

E’ l’ennesimo caso di una ormai lunga serie di aggressioni fisiche e verbali alle quali sono sottoposti, da parte di genitori o alunni, i docenti della scuola italiana, dall’infanzia alle superiori.

Una proposta COBAS alle maestre/i diplomate magistrali

Una accampata permanente a Montecitorio fino alla soluzione positiva della vertenza

Fin dalla emanazione dell’inaudita e inaccettabile sentenza del Consiglio di Stato che intende annullare i diritti acquisiti dalle maestre/i DM (diplomate/i magistrali), i COBAS hanno sostenuto con la massima forza le decine di migliaia di docenti che, utilizzati/e per tanti anni a stipendi miserabili (in media 10 euro l’ora), si vorrebbe ora respingere nella precarietà più totale. Lo abbiamo fatto proponendo due elementi a nostro avviso fondamentali per il successo della lotta: una piattaforma che non dividesse ulteriormente il mondo del precariato, e una struttura decisionale unitaria del movimento di lotta.

Osservatorio Giorgio Antonucci contro il trattamento sanitario obbligatorio "Chi ha paura di Tarcisio Manna?"

Conferenza Stampa 22 maggio 2018 – ore 11.00 Viale Manzoni, 55-Roma

Presidio statico Venerdì 25 maggio 2018 ore 14.30-16.30 Viale Vittorio Veneto, 2 Ospedale Santa Croce di Fano (PU)

Nei quarant’anni dalla chiusura dei manicomi
Liberiamo Tarcisio Manna recluso da 72 giorni nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Fano

I quiz Invalsi alle Medie: una intollerabile farsa che sconvolge e danneggia gravemente il lavoro scolastico

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La scuola media italiana sta per affrontare i “nuovi” quiz INVALSI CBT (“Computer Based” svolti per via telematica): ma se i Signori Invalsi pensavano di riconquistare la fiducia dei docenti italiani eliminando i quiz dall'esame e l’umiliante lavoro di tabulazione che verrà fatto in automatico dai computer, hanno veramente sbagliato, perché mai come quest’anno i quiz sono sentiti come un pesantissimo intralcio alla normale attività didattica e come uno tsunami che sta investendo la quotidiana organizzazione delle scuole.

Il 23 marzo Sciopero della Scuola Primaria e dell'Infanzia

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Si intensifica la lotta delle Maestre/i Diplomate Magistrali: il 23 marzo, giorno di insediamento delle Camere e del parere dell’Avvocatura di Stato sulla iniqua sentenza del Consiglio di Stato, sciopero delle maestre/i della Scuola Primaria e dell’Infanzia. Alle ore 9.30 manifestazione a Montecitorio
Non conosce soste né rallentamenti la lotta delle Maestre/i Diplomate Magistrali (DM) contro l’ignobile sentenza del Consiglio di Stato che ha messo a forte rischio il posto di lavoro e i diritti acquisiti di decine di migliaia di maestre/i che hanno guadagnato sul campo il diritto/dovere di insegnare. 

A proposito di un ignobile e delirante linciaggio mediatico e politico-elettorale

L'Esecutivo Nazionale dei COBAS della Scuola, a proposito dell'intollerabile e demenziale linciaggio mediatico e politico-elettorale che ha colpito l'insegnante Lavinia Flavia Cassaro, condivide la presa di posizione del gruppo che si autodefinisce ironicamente delle "Cattive Maestre", che riportiamo qui di seguito e di cui auspichiamo la massima diffusione. In punta di diritto l'auspicato - da massmedia e politici – licenziamento é letteralmente fuori dal mondo: qualsiasi giudice cancellerebbe un provvedimento del genere.

Per rilanciare le lotte si costituiscono i Cobas nel settore commercio

Mentre dalla Siberia il Burian sta abbassando tutte le colonnine di mercurio delle nostre temperature, un'altra ondata di gelo sta scuotendo Roma in queste ore. Su via dell'aeroporto 129, sede dell'Unione Sindacale di Base, in questi giorni fioccano lettere di disdetta di adesione da un'ingente parte del comparto del Commercio.

SABATO 10 FEBBRAIO TUTTI/E A MACERATA CONTRO IL TERRORISMO FASCISTA E XENOFOBO.

LA QUESTURA ALLA FINE HA DOVUTO AUTORIZZARE LA MANIFESTAZIONE

La campagna elettorale porta strani frutti. In questi giorni abbiamo avuto la prova di quanto siano affievoliti all’interno dell’attuale panorama politico gli anticorpi contro la marea montante del fascismo del “terzo millennio”. Tra i maggiori partiti, nessuno che si sia pronunciato con chiarezza contro il carattere fascista e terrorista dell’attentato compiuto da Luca Traini. I fatti di Macerata sono infatti a loro modo emblematici di quelle ondate fasciste e xenofobe che attraversano trasversalmente il corpo ormai in gran parte malato della società, pronte più che mai a diffondersi e a dilagare.

Il MIUR fa il Ponzio Pilato e scarica la patata bollente al prossimo governo (quando ci sarà)

I COBAS e il movimento di lotta non accettano dilazioni ed esigono un Decreto-legge da questo governo, che renda giustizia alle diplomate/i magistrali e a tutti i/le precari/e

Elezioni CSPI

Dopo il successo dello sciopero e delle manifestazioni dell'8 gennaio  il MIUR ha convocato ieri i COBAS, assieme ad altri sindacati conflittuali, per affrontare la questione dei diplomati magistrali. Sulla base delle volontà espresse dalle maestre/i in lotta e della necessità di  proposte unificanti che evitino una ennesima “guerra tra poveri” i COBAS dopo che le rappresentanti del MIUR hanno fornito i dati del monitoraggio degli iscritti in GaE e dei contratti a tempo indeterminato stipulati hanno prima fatto presente come la convocazione del tavolo fosse un atto dovuto, data la totale non rappresentatività dei sindacati concertativi in materia, totalmente assenti dalle mobilitazioni di queste settimane ; ed hanno poi esposto una piattaforma unificante sia per le diplomate/i magistrali sia per tutti i precari/e della scuola, basata sui seguenti punti: 1) le immesse/i in ruolo che hanno superato l'anno di prova mantengono il proprio posto e lo stesso vale per chi deve superare l'anno di prova in questo anno scolastico; 2) permanenza nelle GAE, in base al punteggio acquisito, di tutti/e i/le docenti con relativo scioglimento della riserva; 3) riapertura delle GAE, in tutti gli ordini di scuola, per tutti/e i/le docenti in possesso di abilitazione (Diplomati Magistrali con titolo conseguito entro l'a.s. 2001/2002, Laureati in Scienze della Formazione Primaria Vecchio e Nuovo Ordinamento,  PAS, TFA, ecc.); 4) immissione in ruolo di tutti/e i/le precari/e con 3 anni di servizio presso le scuole di ogni ordine e grado.