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In Ricordo di Franco Xibilia

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Franco Xibilia è morto ad un mese di distanza dalla madre, Lidia Prato, memoria storica delle deportazioni da Cairo Montenotte, dove venivano raggruppate le vittime del nazifascismo nella Val Bormida e da Cairo inviate al campo di sterminio di Mauthausen, dal quale Lidia riuscì ad uscire, quasi miracolosamente, viva.

Sul nuovo decreto in materia di reclutamento del personale scolastico

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Il Governo ha emanato un DECRETO-LEGGE del 29 ottobre 2019, n. 126 sulle Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti(19G00135), pubblicato in GU Serie Generale n.255 del 30-10-2019 con entrata in vigore il 31/10/2019.

In merito a tale disposizione, i COBAS – Comitati di base della scuola – ribadiscono che in tale decreto manca una considerazione della vastità e della gravità del problema del precariato nella scuola pubblica italiana.

Comunicato unitario 9 novembre

Sabato 9 novembre 2019 tutti/e a Roma al Colosseo (ore 14) per l'abrogazione delle Leggi Sicurezza Salvini-Minniti-Orlando, contro il razzismo e la xenofobia, a fianco della lotta del popolo curdo, contro la barbarie del governo turco

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Una marea verde di giovani e lavoratori/trici in sciopero e in piazza contro le devastazioni ambientali

Una marea verde di oltre un milione di Giovani per il Futuro invade le piazze italiane
E circa 200 mila lavoratori/trici scioperano, per la prima volta in Italia e in Europa, per fermare i cambi climatici e la devastazione ambientale

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E’ stata una giornata davvero memorabile quella di oggi: una marea verde di oltre un milione di studenti, giovani e giovanissimi in lotta per difendere il proprio e l’altrui futuro dalle devastazioni ambientali, ha invaso le piazze e le strade di circa 180 città italiane (come partecipazione al primo posto Roma, seguita da Milano, Napoli, Torino ecc.), con una mobilitazione che ha superato quelle di ogni altra nazione ed ha ricordato i momenti migliori del movimento noglobal dei primi anni Duemila. Ma nella giornata si è verificato un altro evento senza precedenti né in Italia né in Europa: circa duecentomila lavoratori/trici hanno scioperato per la prima volta contro le devastazioni ambientali e i cambi climatici, affiancandosi alla lotta dei Giovani per il Futuro.

Il 27 settembre i COBAS scioperano nella Scuola e nel Lavoro privato (esclusi i Trasporti)

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Contro i cambiamenti climatici e in difesa dell’Ambiente e manifestano in molte città con i/le giovani di Fridays For Future.

Il 27 settembre è il giorno scelto dal movimento “Fridays for future” in Italia per partecipare alla mobilitazione mondiale “Climate Action Week”con uno sciopero a livello nazionale, il terzo “Global Strike for Future”.Per questa stessa data i Cobas della Scuola e del Lavoro privato (ad esclusione dei Trasporti) hanno indetto lo sciopero generale di tutti i dipendenti, rispondendo ad un preciso appello rivolto dai giovani del movimento, ma allo stesso tempo esprimendo una chiara e autonoma presa di posizione sul tema in oggetto. Risulta del tutto evidente, al netto del negazionismo sempre più debole persino nell’ambito del potere politico e industriale, che il micidiale cambiamento climatico in atto - ma più in generale tutta la tematica ambientale di cui tale mutamento, con le sue drammatiche conseguenze, è un aspetto cruciale - rappresenta una questione fondamentale da affrontare con la massima urgenza.

Attendiamo Pd e M5S, pur con grande diffidenza e non con le mani in mano, all’ultima loro possibilità di riscatto. Ma solo perché incombe Salvini

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Malgrado siano consapevoli dei disastri combinati dal M5S in 14 mesi di governo e dal PD in precedenza, molte forze organizzate e tanti cittadini hanno accolto con sollievo la formazione del Conte bis, a partire dagli iscritti/e ai due partiti che hanno approvato in larga maggioranza l’innaturale connubio. Sappiamo però che il cemento di tale approvazione non ha a che fare con presunti meriti dei due partiti, ma dipende dal terrore della rapida e impressionante ascesa di Salvini e della Lega (e di una destra xenofoba e fascistoide) verso il dominio assoluto delle istituzioni.