La Grecia sull'orlo del baratro, 5 maggio sciopero generale in Grecia. Solidarietà con la lotta del popolo greco

Grecia

La situazione finanziaria in Grecia peggiora di giorno in giorno. Allo stato attuale è impossibile per il paese ottenere prestiti sul mercato finanziario. Il tasso di interesse per i bonds greci a 10 anni è del 10,55% (18,50% per quelli a due anni). In realtà nessuno vuol fare prestiti alla Grecia. Il governo tenta di velocizzare il processo degli aiuti di Unione Europea - Fondo monetario internazionale.

Se non riceveranno il danaro entro il 28 maggio lo Stato sarà obbligato a sospendere i pagamenti. Tuttavia, le condizioni imposte dalla Germania e dal Fondo monetario per il prestito causeranno un reale disastro sociale. I "partner" europei richiedono: un taglio dei salari del 15% sia nel settore pubblico che in quello privato; l'aumento del'età pensionabile a 67 anni; la diminuzione delle pensioni; migliaia (forse centinaia di migliaia) di tagli di posti di lavoro nel settore pubblico; l'abolizione degli accordi collettivi tra sindacati e datori di lavoro; l'abolizione di ogni limite legale ai licenziamenti nel settore privato; tagli nella spesa pubblica (già annunciato che dall'anno prossimo il numero di alunni per classe passerà da 25 a oltre 30). Come potete capire questo è il peggior piano possibile del Fondo Monetario Internazionale. Ma è ampiamente possibile che la situazione alla fine andrà fuori controllo anche con questo catastrofico piano. Molti paragonano questa situazione a quella passata dall'Argentina. In primo luogo c'è un'ondata di ritiro di danaro dalle banche. I ricchi e la classe media temono che la Germania cacci via la Grecia dalla Zona Euro. Cercano di salvare i loro euro trasferendoli a Cipro o facendo investimenti immobiliari a Londra (alcuni se li tengono semplicemente in casa!). Inoltre, mano a mano che il tempo passa, sembra impossibile che la Grecia sarà in grado di pagare il suo debito seppure con l'aiuto del FMI. Si dice che dei prossimi cinque PIL ,uno dovrebbe essere usato per pagare il debito pubblico.

In conclusione la Grecia è sull'orlo del baratro!
Il 5 maggio ci sarà in Grecia uno sciopero generale.

 

Sarebbe una buona idea per i Movimenti Europei fare di questa data una giornata di solidarietà con il popolo greco e di resistenza internazionale alle politiche liberiste dell' Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale.

 

Yannis Almpanis

 

Network for Political and Social Rights