Commissione Bertagna sul riordino dei cicli

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Sintesi della proposta della commissione Bertagna sul riordino dei cicli.

Nei giorni scorsi il gruppo di lavoro ristretto insediato dalla Moratti ha presentato la proposta di base per l'avvio del dibattito sulla riforma del sistema di istruzione e formazione.

Analizziamo le novità principali introdotte dalla proposta:

Non si parla più di obbligo scolastico, termine considerato obsoleto, ma di diritto/dovereall'istruzione/ formazione, laddove per formazione si intende esclusivamente formazione professionale.

Sono previste tre tipologie di percorsi formativi:

- Percorso obbligatorio: le ore settimanali obbligatorie diminuiscono sensibilmente per tutti gli ordini di scuola (25 ore) (33 nei licei artistici e musicali)

- Percorso facoltativo: fino a 300 ore annuali. Per queste ore le scuole, anche organizzandosi in rete, per sfruttare al meglio le capacità individuali dei docenti, devono obbligatoriamente organizzare i cosiddetti laboratori (artistici, musicali, di educazione motoria), ma i genitori potranno liberamente decidere se,dove,come,quando farli frequentare ai loro figli. Se qualcuno frequenta corsi oltre le 300 ore, li paga alla scuola che li organizza. Le scuole possono inoltre organizzare gli stessi corsi anche per gli adulti, così guadagnano un po' di soldi e attivano la "funzione imprenditiva".

- Percorso a responsabilità familiare e di altre istituzioni sociali, fruibile anche in ambienti extrascolastici. La scuola certifica il raggiungimento dei risultati finali. L'uso sistematico di crediti formativi esterni è prevedibile dalla quarta classe dell'istruzione primaria.

In un colpo solo il tempo pieno, il tempo prolungato e tutte le esperienze di tempo lungo, nate non solo come risposta alle esigenze sociali delle famiglie, ma anche per soddisfare precisi bisogni dei ragazzi e per aiutarli a sviluppare al meglio le proprie potenzialità, vengono eliminati.

L'educazione artistica, musicale e l'attività motoria, considerate non più discipline che al pari dell'italiano o della matematica concorrono alla formazione della personalità degli alunni, ma destinate a sviluppare le capacità individuali di quelli alunni che hanno mostrato dei talenti, saranno svolte quasi esclusivamente nell'orario facoltativo e relegate al pomeriggio. I docenti potranno essere utilizzati in ordini di scuole diverse, in maniera flessibile, anche in periodi di sospensione delle lezioni.

Valutazione

Si valuta anche il comportamento.

All'interno del biennio il passaggio alla classe successiva è garantito anche in presenza di numerosi debiti, che devono essere recuperati nell'arco del 2° anno. Se durante il 2° anno l'alunno mantiene due debiti già registrati, (compreso il comportamento) ripete l'anno. Se si maturano due debiti nell'ambito del 2° anno, vanno recuperati nel primo anno del biennio successivo, se ciò non avviene e anzi si aggiungono altri due debiti, si ripete!!!!!

All'inizio della 1° classe, della 3 e della 5° dell'istruzione primaria, della 2° media, della 1° e della 3° classe di istruzione e formazione secondaria, nel periodo compreso tra il 1° e il 10 settembre, il Servizio Nazionale per la Qualità del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione predispone verifiche sistematiche sulle conoscenze e sulle abilità linguistiche, scientifico matematiche e storico sociali degli alunni, che poi restituisce alle singole istituzioni con propri commenti. I dati saranno resi pubblici per garantire la libertà di scelta delle famiglie.

Nello specifico dei vari ordini di scuola si prevede:

La scuola materna rimane triennale e facoltativa ma chi l'ha frequentata, se sceglie la formazione a tempo pieno, può ottenere l'abbuono di un anno, cioè uscire dal percorso formativo a 17 anni anzichè a 18. Le ore per i bambini oscillano da 1000 a 1800 annue (ben più delle 40 ore settimanali attuali) e si ipotizza un orario flessibile per venire incontro alle esigenze dei genitori. Un bel parcheggio!

L'istruzione primaria e secondaria di 1° grado, articolata in bienni, va dai 6 ai 14 anni, rimangono i 5 anni della primaria e i 3 della media.

Nella scuola elementare salta l'organizzazione modulare per lasciare il posto a insegnanti di serie A e di serie B. Infatti è previsto nel primo biennio la prevalenza di un insegnante per 21 ore che per il resto delle ore coordinerà gli insegnanti dei laboratori, di religione e eventualmente di sostegno. Nel secondo biennio le ore frontali del coordinatore con la classe diventano 15 e sarà affiancato da un altro docente. Nella quinta il docente coordinatore dividerà le ore frontali con altri due docenti. Le discipline obbligatorie saranno: italiano, matematica e scienze, storia, geografia e studi sociali. Il docente coordinatore (ed è questa l'unica novità che può risultare positiva) parteciperà alle sedute di programmazione, verifica e valutazione della 1° media, così come il docente coordinatore della prima media parteciperà a quelle della classe quinta.

La scuola media rimane di tre anni. La seconda e la terza classe costituiscono un biennio orientativo: "attraverso moduli didattici specifici si deve consentire a ciascuno di sperimentare forme e contenuti tipici dell'apprendimento e dell'esperienza formativa (professionale) dei diversi indirizzi di studio successivi".

Alla fine del ciclo secondario di I grado, l'alunno ha due possibilità:

o sceglie l'istruzione secondaria di II grado o sceglie la formazione, ambedue di durata quadriennale,( si riduce di un anno il corso di studi superiori)

L'istruzione prevede otto licei: Classico, Linguistico, Scientifico, Tecnologico, Economico, Umanistico, Musicale, Artistico. Al termine si consegue un diploma generico che consente di accedere ai corsi universitari dell'istruzionesuperiore oppure ai corsi della formazione superiore.

La formazione secondaria prevede diverse aree, per esemplificare: agricola-ambientale, tessile/sistema moda....

All'interno di ogni area sono previste differenti tipologie di percorso formativo:

- percorsi triennali mirati che portano al conseguimento di una qualifica professionale specifica immediatamente spendibile sul mercato del lavoro

- percorsi triennali polivalenti che danno una qualifica a banda più larga. Da questi si può accedere a tutti i percorsi di specializzazione previsti nel settore e al quarto anno del percorso di diploma tecnico frequentando un modulo integrativo

- percorsi annuali di specializzazione, conseguibili dopo la qualifica polivalente.

- percorsi quadriennali di tecnico polivalente

Tutti i percorsi potranno essere svolti in alternanza scuola- lavoro, in tal caso è prevista una maggiore durata del percorso stesso.

La carriera dei docenti

Dopo 8 anni di anzianità di servizio un docente può accedere alla formazione universitaria per diventare: figura di sistema o di staff (responsabile di progetti speciali di istituto, documentalisti..)

oppure, se non vuole abbandonare l'insegnamento, può confluire in un albo che consente la chiamata diretta da parte delle scuole, può diventare dirigente scolastico di rete o direttore della progettazione dei piani di studio di istituto.

Alcune riflessioni:

Sembra di capire che nelle 25 ore obbligatorie sia compresa anche la religione cattolica, per cui le ore diminuiscono ancora e diventano 23 nella scuola elementare e 24 nella scuola secondaria, inoltre si inserisce un insegnamento facoltativo all'interno dell'orario obbligatorio per tutti!!

Per quanto riguarda le discipline artistiche, musicali e motorie, il documento dice che dovranno essere garantite anche all'interno dell'orario obbligatorio, ma: nella scuola elementare, anche in quinta laddove si dividono le "materie" tra 3 insegnanti, non si parla mai di queste discipline; nella scuola secondaria la decurtazione dell'orario obbligatorio porterà ovviamente ad una riduzione dell'orario di queste materie che diventeranno assolutamente residuali..

Sempre nella scuola primaria non si fa alcun riferimento alla lingua straniera se non in termini di Laboratorio.